IL MEETING A RIMINI

Da Claudel ad Ai Wei Wei Al-taliaa, Mascitelli e Cevoli

Gli spettacoli in cartellone: dal teatro di Otello Cenci ai giovani della compagnia egiziana per la prima volta in Italia; dal Gehrig di Mascitelli alla musica di Carusi e dei Blues4people

di MARCELLO TOSI

17/08/2018 - 16:44

Da Claudel ad Ai Wei Wei Al-taliaa, Mascitelli e Cevoli

RIMINI. Musica, teatro, cinema al centro della serie degli spettacoli per la 39ª edizione del Meeting tra i popoli dal 19 al 25 agosto a Rimini Fiera.

“Attraverso il mare del desiderio”, liberamente tratto da “La scarpetta di raso” di Paul Claudel, è il titolo dello spettacolo inaugurale (21.45) con cui rivivrà la tradizione degli spettacoli itineranti del Meeting, come in passato, “Miguel Manãra”, “Assassinio nella cattedrale”, ecc.

La scena sarà infatti la piazzetta sull’acqua al Ponte di Tiberio, in collaborazione con la Sagra musicale Malatestiana e la Regione Puglia, e con il patrocinio della Société Paul Claudel. ll complesso adattamento a una durata inferiore alle due ore di questo che è considerato il capolavoro teatrale dello scrittore francese, avrà la regia di Otello Cenci, con testo di Giampiero Pizzol, Otello Cenci e Agnese Bezzera, costumi e scenografie di Luigi Spezzacatene, musiche di Mirna Kassis, e nel ruolo di protagonista Maurizio Donadoni.

Anche questa edizione del Meeting vedrà la presentazione e proiezione di varie opere cinematografiche, a partire dal 19 agosto alle 19 con “Human flow” di Ai Wei Wei. In collaborazione con Rai Cinema. Seguiranno nel corso della settimana: “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni, “Wonder” di Stephen Chbosky, “L’insulto” di Ziad Doueir, “Marie Heurtin. Dal buio alla luce” di Jean-Pierre Améris.

“L’ultimo lenzuolo bianco. Il punto bianco nel cuore dell’uomo” (20 agosto, 21.30 teatro Novelli) è lo spettacolo teatrale tratto dall’omonimo libro autobiografico di Farhad Bitani, con la regia di Alex Ruzzi, scritto da Roberta Colombo. Una donna di Kabul, la coraggiosa e saggia Manà, racconta la storia di suo figlio, facendosi sia narratrice che protagonista di questo “viaggio” che diventa così metafora della ricerca della verità, di se stessi e di Dio.

“Il giorno in cui hanno ucciso il canto” (21 agosto al Novelli, in collaborazione con il Ministero della Cultura egiziano), porta per la prima volta in Italia i 30 giovani attori della compagnia teatrale egiziana Al-taliaa. Decretato dalla critica come uno dei migliori spettacoli teatrali del teatro egiziano negli ultimi 20 anni, specialmente per le importanti tematiche che affronta del perdono e della riconciliazione contro l’odio e l’estremismo.

Dedicato alle molte canzoni che negli anni Sessanta anticiparono i temi della protesta “Yo canto la diferencia” (21 agosto) con Guya Valmaggi e Los Creadores.

Ancora un’originale proposta teatrale il 22 agosto al Novelli, con “L’ultima partita” di e con Mario Mascitelli, con il patrocinio della Federazione italiana Baseball Softball. L’autore, che vanta in carriera oltre 400 presenze nel massimo campionato è stato attratto dalla possibilità di coniugare le sue passioni: il baseball e il teatro, portando sul palco la storia di Lou Gehrig, leggendaria prima base degli Yankees, che morì nel 1941 a causa della terribile Sla (sclerosi laterale amiotrofica), ribattezzata Morbo di Gehrig.

Il 23 agosto sarà la volta de “La Bibbia raccontata nel modo di Paolo Cevoli”.

Musica classica il 24 e il 25 agosto con il celebre Trio op.100 di Schubert eseguito dal SchuberTrio, e brani di Fryderyk Chopin eseguiti dal pianista Nazzareno Carusi.

Infine il 24 agosto, “The last blues” con i Blues4people e la partecipazione straordinaria di Lou Marini (ex Blues Brothers) e “Virus vitale varietà #portatorisanidibellezza”, teatro canzone con Carlo Pastori e Walter Muto.

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c