RIMINI

Torna da oggi il Palio del Daino, Mondaino si tuffa nella storia

Fino a domenica: falchi, sbandieratori, gruppi d’arme, giullari, giochi, acrobazie

16/08/2018 - 08:41

Torna da oggi il Palio del Daino, Mondaino si tuffa nella storia

MONDAINO. Si apre oggi pomeriggio (fino a domenica 19 agosto) la 31ª edizione del Palio del Daino, la più importante rievocazione storica della provincia di Rimini.

A dare il via alla manifestazione, alle 18 in piazza Maggiore a Mondaino, sarà il ricordo della tregua tra le antiche signorie. In Et grande festa sia il capitano del castello di Mondaino accoglie Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro per celebrare la pace davanti a tutte le genti. A narrare le loro storie sarà il giullare di corte Gianluca Foresi, ormai un’istituzione dell’evento. Alle 18.30 Giochi di bandiera con gli sbandieratori di San Michele di Mondaino.

Milizie, falchi e levrieri

Lo sparo della bombarda segnerà l’inizio dell’addestramento delle milizie con numerose compagnie d’armi. Si svolgeranno spettacolari sfide tra: Pugnale et spada di Rimini, Città de lo Grifo di Arzignano, Milites de Sharon di Pesaro, Compagnia dell’istrice 1462 di San Marino, Compagnia di Ventura dell’Olifante di San Giovanni in Marignano, La Compagnia Corbarius di Sassocorvaro e Lupi del Malatesta di Riccione.

Seguirà l’attesissimo volo del falco e la scena di caccia con i levrieri di messer Gianluca Barone di Siena. E alle 20 lascerà spazio alle irriverenti musiche dei Trampulorum.

Nella chiesa di San Michela Arcangelo, alle 20.15, si terrà la tradizionale benedizione dei gonfaloni delle contrade, accompagnata dalla musica sacra del coro Carla Amori di Rimini che si esibirà in una concerto dal titolo Antique musicae. Dalle 20.30 la sfilata dei figuranti per le vie del paese.

La serata

Alle 21 in piazza c’è Lo signore ne rise de bona maniera, Movenze et risa co lo jullar cortese, al secolo Gianluca Foresi da Orvieto con le danze acrobatiche di Al Nair da Cattolica.

Durante la serata sono in programma spettacoli in ogni angolo del paese. Lungo le vie i passanti potranno farsi sorprendere dagli spettacoli magici di Lo mago abacuc, oppure potranno stupirsi con lo fuoco e i giochi di Kalù̀, l’allegro giullare. Davanti al Sagrato della chiesa di San Michele ci saranno The faires lullaby, antiche leggende e versi accompagnati dal suono dell’arpa, mentre i bambini potranno divertirsi con le favole del teatrino medioevale di Fabula Jocando. Alle 22 rientrano in piazza Maggiore i rapaci e i levrieri di Gianluca Barone. E poi ancora negli angoli più suggestivi del borgo: le marionette della Compagnia il Teatrino del Medioevo, i Giullari ciarlatani in un esilarante spettacolo di giocoleria, equilibrismo, fachirismo, e Babele magia, fuoco, acrobazie e danze in cielo.

La mostra

Dalle 18 alle 23 nella sala del Durantino della Rocca Malatestiana, si terrà la mostra Era Sigismondo sulle signorie antagoniste dei Malatesta e dei Montefeltro, allestita in concomitanza con il biennale delle celebrazioni dedicate al noto condottiero Sigismondo Malatesta - 600 anni dalla nascita (1417-2017), e 550 anni dalla morte (1468-2018).

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