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TEATRO

Da Gioele Dix a Roberto Citran. E poi, nella “notte” con Favino

Otto spettacoli per un cartellone che guarda al contemporaneo con incursioni nei classici moderni

di LUCA BALDUZZI

05/06/2018 - 10:00

Da Gioele Dix a Roberto Citran. E poi, nella “notte” con Favino

IMOLA. Sarà la commedia in tre atti Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo, con Gianfelice Imparato e la regia di Marco Tullio Giordana, a inaugurare la stagione di prosa 2018/2019 del teatro “Ebe Stignani” di Imola. Il sipario si alzerà mercoledì 5 dicembre.

«Eduardo è uno dei nostri grandi monumenti del Novecento, conosciuto e rappresentato, insieme a Pirandello, nei teatri di tutto il mondo», commenta il regista Marco Tullio Giordana.

«Grandezza che non è sbiadita col tempo, non vale solo come testimone di un’epoca. Al contrario, l’attualità di Questi fantasmi! è per me addirittura sconcertante. Emerge dal testo non solo la Napoli grandiosa e miserabile del Dopoguerra, la vita grama, la presenza liberatrice/dominatrice degli Alleati, ma anche un sentimento di dolore che non ha mai abbandonato la città e insieme il suo controcanto gioioso, quello che Ungaretti chiamerebbe “l’allegria del naufragio”».

Otto spettacoli

Il cartellone di otto spettacoli continuerà con l’atto unico La notte poco prima delle foreste, di Bernard-Marie Koltès, con Pierfrancesco Favino – che ha recitato un piccolo estratto dello spettacolo sul palco dell’ultima edizione del Festival di Sanremo – e la regia di Lorenzo Gioielli (dal 16 al 20 gennaio 2019).

Seguiranno Cita a ciegas. Appuntamento al buio di Mario Diament, con Gioele Dix, Laura Marinoni, Sara Bertelà, Roberta Lanave ed Elias Schilton, e la traduzione, l’adattamento e la regia di Andrée Ruth Shammah (dal 30 gennaio al 3 febbraio 2019); Miss Marple: Giochi di prestigio di Agatha Christie, con Roberto Citran e Maria Amelia Monti, l’adattamento di Edoardo Erba e la regia di Pierpaolo Sepe (dal 6 al 10 febbraio 2019); e Le signorine, di Gianni Clementi, con Isa Danieli e Giuliana De Sio, e la regia ancora una volta di Pierpaolo Sepe (dal 20 al 25 febbraio 2019).

Chiudono la stagione Le prénom. Cena tra amici, di Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière, nella versione italiana di Fausto Paravidino, con Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Aldo Ottobrino e Gisella Szaniszlò, e la regia di Antonio Zavatteri (dal 13 al 17 marzo ); La menzogna di Florian Zeller, con Serena Autieri e Paolo Calabresi e la regia di Piero Maccarinelli (dal 27 al 31 marzo 2019); e il musical Hairspray. Grasso è bello, con Giampiero Ingrassia e la regia di Claudio Insegno (dal 10 al 14 aprile 2019).

Cura nelle scelte

«Un cartellone che guarda al teatro contemporaneo con incursioni nei classici moderni», sintetizza Luca Rebeggiani, direttore dei teatri comunali cittadini. «Autori eccelsi, grandi prove d’attore e la massima cura nelle scelte artistiche caratterizzano ormai da anni il cartellone dello Stignani, che si appresta ad aprire le porte al suo pubblico per un altro indimenticabile viaggio sul palcoscenico».

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