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MUSICA

L’“Amore pechinese” ai tempi dei Gattamolesta

Ritmi scatenati e folk per il gruppo che ha pubblicato un nuovo singolo

di GIANNI ARFELLI

31/05/2018 - 10:00

L’“Amore pechinese” ai tempi dei Gattamolesta

FORLì. Sono nati nel 2004 i Gattamolesta, formazione romagnola guidata dal cantante e chitarrista forlivese Andrea Gatta, che ha appena pubblicato il nuovo singolo Amore pechinese. Il sestetto è una scatenata band che mescola folk, soprattutto balcanico, e ritmi scatenati, con approccio punk, sulle orme di molti gruppi che nel nuovo millennio hanno fatto altrettanto a livello internazionale: soprattutto i Gogol Bordello. Un po’ più ruspanti e radicati nella tradizione romagnola, con influenze tex-mex e funk, i Gattamolesta devono molto anche alla scena etnorock italiana: agli esordi furono prodotti da Josh Sanfelici (Mau Mau e Aretuska). Abbiamo parlato del nuovo singolo con il leader: «È uno spaccato ironico del rapporto sociale con i cinesi. Il testo, e anche il videoclip, parlano di una situazione capovolta, con un disoccupato italiano sfigato che finisce a lavorare in un capannone di cinesi. Tutto è trattato in senso metaforico, compreso il tentativo del protagonista di conquistare tre ragazze cinesi con un bacio».

Com’è nato il brano: avete deciso di fare un pezzo sulla comunità cinese, ormai una realtà italiana, o il tema del testo è venuto casualmente?

«Il testo è nato, prima della musica, qualche anno fa, ed è rimasto praticamente immutato. Molto più recentemente ho imbracciato la chitarra e aggiunto la musica, poi, come faccio sempre quando credo di aver trovato qualcosa che funziona, la sottopongo al resto del gruppo. È un brano nel nostro stile: orecchiabile, ballabile e godereccio».

Il video del brano sembra un po’ un film poliziesco degli anni ’70.

«È il secondo lavoro che facciamo con il regista Francesco Mangione, dopo il singolo dell’anno scorso Il cuor di Belzebù; lui è appassionato di b-movies e film di Bollywood, e noi gli abbiamo dato carta bianca. È un visionario pazzoide, e noi ci siamo affidati totalmente: gli abbiamo dato in mano la canzone e ha fatto tutto lui».

Visto che il vostro ultimo album “Vecchio mondo” è del 2012, ce ne sarà uno nuovo?

«Speriamo di sì. Dall’uscita di Vecchio mondo la band ha avuto qualche intoppo, con cambi di formazione e alcune pause, ma abbiamo pubblicato qualche singolo e raccolto un po’ di materiale per un nuovo lavoro completo».

Per chi li vuole vedere dal vivo, i Gattamolesta saranno durante l’estate a Forlì il 14 luglio, ad Alfero il 19, a Marina di Ravenna il 18 agosto e a Casalborsetti il 25.

Info: www.gattamolesta.it o la loro pagina Facebook

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