Domenica 24 Settembre 2017 | 23:10

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MORTE SOSPETTA A LUGO

Daniela Poggiali assolta in appello

Ribaltato il giudizio di primo grado che la accusava della morte di una paziente. L'ex infermiera è libera

 La difesa Poggiali passa all'attacco: «Daniela condannata in partenza»

BOLOGNA. Dopo due ore e mezzo di camera di consiglio, nel pomeriggio la Corte di assise di appello di Bologna ha assolto "perché il fatto non sussiste" Daniela Poggiali, l’ex infermiera 45enne a giudizio per la morte della 78enne Rosa Calderoni, avvenuta all'ospedale di Lugo, dove l’anziana si trovava ricoverata, l’8 aprile di tre anni fa. Secondo l’accusa la Poggiali, sospettata anche di altri decessi avvenuti nel reparto di medicina dell’Umberto I oltre che indagata anche per una scia di furti in corsia, avrebbe provocato il decesso della paziente attraverso una dose di potassio. In primo grado un anno fa era stata condannata all’ergastolo, pena ribaltata oggi pomeriggio sulla base di una perizia disposta dai giudici d’appello che aveva sollevato dubbi e aperto le porte a una possibile morte per cause naturali. Nel provvedimento adottato, la corte ha disposto l’immediata liberazione dell’ex infermiera.

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