CASTEL BOLOGNESE

Investe, uccide ciclista e tira dritto
poi ci ripensa e torna indietro

Dopo un paio di ore dai fatti si costituisce un 55enne: «Credevo di aver urtato un animale»

Investe, uccide ciclista e tira drittopoi ci ripensa e torna indietro

Il luogo della tragedia

CASTEL BOLOGNESE. Tragico incidente stradale sulla provinciale Casolana verso le 23.30 di domenica sera. A restare ucciso, investito alle spalle da una Volkswagen Golf che procedeva nel medesimo senso di marcia, con direzione Castel Bolognese-Riolo, un ciclista di origine romena, Silviu Relu Rascanu, di 37 anni, residente a Riolo Terme. Il corpo è finito nel fossato, al di là del guard rail, mentre a pochi metri sulla carreggiata sono rimasti la sua bicicletta parzialmente danneggiata, lo specchietto e altri frammenti della carrozzeria di colore bianco della Golf. A dare l’allarme è stato un automobilista di passaggio.

Gli uomini del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, mentre i carabinieri di Castel Bolognese, già mobilitati per via di precedenti segnalazioni giunte al 112 che parlavano di un uomo che procedeva in bicicletta in mezzo alla carreggiata, zigzagando in modo pericoloso, hanno invece registrato la mancanza sul posto dell’investitore.

Dopo un paio di ore dal sinistro, e mentre erano ancora in corso gli accertamenti dei militari su quanto verificatosi, si è presentato un 55enne, operaio, pure lui di Riolo Terme, incensurato. Accompagnato da una conoscente, aveva deciso di tornare sul luogo dell’incidente che lo aveva visto protagonista.

«Sì, ho sentito un colpo, ma credevo di aver urtato un animale – avrebbe dichiarato ai carabinieri –. Poi, una volta a casa, ho osservato con attenzione la mia auto, ho constatato i danni, e mi sono sorti dei dubbi. Così ho preferito ritornare indietro e vedere cosa effettivamente era successo». Costituitosi, è stato denunciato per omicidio stradale e omissione di soccorso.

I carabinieri hanno anche proceduto a verificare se il 55enne avesse o meno assunto sostanze alcoliche o stupefacenti prima di mettersi al volante, ipotesi caduta dopo che il test specifico, a cui l’uomo si è sottoposto, ha dato esito negativo. Prima di effettuare i rilievi, i militari hanno anche fatto intervenire i vigili del fuoco per illuminare la zona con le cellule fotoelettriche, visto che il punto dove era avvenuto l’incidente era completamente al buio, particolare questo che potrebbe aver favorito a causare l’impatto, nonostante la bici avesse una flebile lucina posteriore. Il magistrato di turno, Marilù Gattelli, della procura della repubblica di Ravenna, ha disposto il sequestro dei mezzi. La vittima, condotta in obitorio a Faenza, sarà sottoposta ad autopsia. Bracciante agricolo in alcune aziende della zona, lascia due fratelli, anch’essi braccianti, residenti uno a Castel Bolognese e l’altro a Lugo. F.D.

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