Giovedì 29 Settembre 2016 | 18:58

RETROMARCIA DEL COMUNE

Cancellato il burlesque alla Malatestiana

Cancellato il burlesque alla Malatestiana

CESENA. L’annuncio arriva direttamente dall’assessorato alla Cultura: a circa 24 ore dalla presentazione dell’evento. Niente più danza e niente più burlesque all’interno della Biblioteca Malatestiana.

La notizia del calendario programmato per la giornata di oggi alla Biblioteca malatestiana (che prevede la presentazione in Open Day dell’associazione Rif) era stata data alla presenza anche dell’assessore Christian Castorri.

Ventiquattr’ore di riflessione devono aver riportato alla mente dell’Amministarazione anche il recente richiamo all’attezione sulla struttura e sui contenuti che vi finiscono dentro, da parte dell’Unesco. E’ stato dunque lo stesso Castorri ieri ad intervenire, stoppando parte del programma ed escludendolo dall’interno della Grande Malatestiana.

«Cancellate le esibizioni delle Silk Ribbon Sister e di The Hangover Orchestra + Artisia & Cara Baby in programma nell’Open Day dell’associazione Laboratorio Rif Alla Biblioteca Malatestiana - si legge nella nota a firma Christian Castorri - La decisione è stata presa al fine di tutelare la Biblioteca Malatestiana da eventuali incomprensioni rispetto alla programmazione culturale proposta dall’Associazione Laboratorio Rif. Ho ritenuto opportuno fare annullare le esibizioni in programma alle ore 19 (Silk Ribbon Sisters) e alle ore 21.40 (The Hangover Orchestra + Artisia & Cara Baby R’n’R).

Credo che sia un dovere dell’Amministrazione Comunale e certamente dell’assessore alla Cultura, che è chiamato a confrontarsi quotidianamente con la cittadinanza e le molteplici realtà associative culturali della Città, rivedere anche le proprie decisioni quando, come in questo caso, rischiano di non dare il giusto valore alla programmazione culturale proposta e agli artisti coinvolti (di calibro nazionale ed internazionale). Ritengo importante evitare che l’Associazione stessa e soprattutto la Biblioteca Malatestiana vengano associate impropriamente ad un qualcosa che nessuno mai si è sognato - me compreso - di far rappresentare in Malatestiana.

Mi scuso per le tensioni create e, pur continuando a promuovere e sostenere le realtà culturali giovanili, risorsa importante per la Città, confermo una sempre maggiore attenzione nel valutare preventivamente la più idonea programmazione culturale».

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