CENTRO STORICO

Feste allungate di 20 giorni: scelta vincente

Luminarie e pista di pattinaggio fino al 26 Più gente in centro e successo dei saldi

16/01/2014 - 10:42

Feste allungate di 20 giorni: scelta vincente

CESENA. E’ il 16 gennaio, ma è ancora Natale. Così almeno sembra quando cala la sera e continuano ad accendersi le luminarie che avvolgono il centro in un’atmosfera magica. La stessa impressione che si ha lanciando lo sguardo in piazza Almerici, dove la pista di pattinaggio su ghiaccio sta attirando anche in questi giorni tanti ragazzini e giovani. Insomma, le feste di fine 2013 e di inizio anno nuovo sono finite da un pezzo, ma non si vede: soprattutto nel fine settimana il cuore della città è più che mai vitale.

A trarre beneficio, e al tempo stesso ad essere tra artefici di questo allungamento delle feste grazie ai saldi che stanno proponendo, sono prima di tutto i negozianti. Sono tornati a respirare dopo un anno di crisi devastante. Le vendite scontate di questo primo scorcio dell’anno nuovo stanno andando bene, almeno se confrontate con l’andamento registrato dodici mesi fa. Nessun trionfalismo, certo, perché alla fine il ritorno dei clienti va a compensare il crollo dei consumi dei mesi scorsi. Ma chi temeva il peggio può tirare un sospiro di sollievo.

Maria Luisa Pieri, funzionaria di Confesercenti che ha il polso della situazione, è rinfrancata. E’ convinta che stia dando frutti la decisione di posticipare di tre settimane rispetto al solito lo smontaggio delle luminarie, che saranno in funzione fino al 26 gennaio. E fino alla stessa data resterà aperta anche la pista di pattinaggio, che dopo un’assenza di 22 anni dal centro di Cesena è riapparsa a due passi dalla Biblioteca Malatestiana, riscuotendo un grande gradimento.

«Gli anni passati - dice Pieri - passata la befana, le luminarie venivano immediatamente smontate e il centro piombava improvvisamente nel buio, con un effetto un po’ deprimente. Questa volta, visto che l’illuminazione a led delle luminarie ha consumi d’energia minimi e quindi non ci sono aggravi di spesa se tolgono un po’ più tardi, abbiamo deciso di valorizzare l’avvio dei saldi inserendoli in un quadretto ancora natalizio, con le luci. Quando le spegneremo il 26, le giornate si saranno allungate e lo stacco si avvertirà di meno. Anche grazie alla presenza della pista di pattinaggio, stiamo vivendo un mese di gennaio vivace come mai era accaduto. Domenica scorsa il centro era “impallato” di gente. Merito anche dei nostri commercianti, che a differenza di quanto avviene in altre città, dove lo sconto viene applicato ad articoli di cui prima si gonfia il prezzo, fanno saldi “veri”. I risultati si stanno vedendo (in una recente indagine della Confesercenti Cesenate il 50% dei negozianti ha dichiarato incassi in crescita rispetto ai saldi di inizio 2013, a fronte di un 20% che sta accusando cali, ndr) ed è importante, anche perché le rimanenze dal punto di vista fiscale vengono considerate come merce nuova, mentre soprattutto quando si tratta di prodotti di moda il loro valore commerciale precipita».

Visto che la formula su cui ha deciso di scommettere il comitato “Zona A” ha fatto centro, l’intenzione è quella di riproporla anche per le festività a cavallo tra fine 2014 ed inizio 2015. E magari la si potrebbe arricchire con altre idee (per esempio, la proposta di organizzare nel cuore della città un “mercatino del Natale”, che è stata lanciata su queste pagine, merita attenzione, magari anche durante l’imminente campagna elettorale).

Intanto, un salto di qualità potrebbe arrivare dai gestori della pista di pattinaggio, che sono interessati a riportare il loro impianto in piazza Almerici, in una versione migliorata. In particolare, pensano di coprire la pista con una tensostruttura, che potrebbe essere anche trasparente. Il beneficio sarebbe duplice: la pioggia non impedirebbe di pattinare (in queste settimane il meteo è stato clemente, ma è meglio non sfidare la sorte anche il prossimo inverno) e all’interno del tendone verrebbe predisposto uno spettacolare gioco di luci. Inoltre, avendo più tempo per organizzarsi, si vorrebbe anticipare un po’ l’apertura (quest’anno si è partiti dopo il 20 novembre), in modo da proporre a tutte le scuole di portare a pattinare gli alunni a prezzi stracciati, durante le ore di educazione fisica, nelle settimane prima delle vacanze natalizie.

Gian Paolo Castagnoli

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