Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 19:14

IL PROGETTO

Il Novello non ha più la sua guida

Edoardo Preger non ha accettato il rinnovo dell'incarico da amministratore unico

Il Novello non ha più la sua guida

CESENA. «Il lavoro e questioni personali mi portano a non avere più tempo. Per questo ho preso la decisione. Ma sarò al fianco del mio successore per garantire il miglior ricambio possibile e continuare nella strada di realizzazione del progetto».

Il Quartiere Novello, area di espansione cittadina collocata all’interno di quello che in passato era il Mercato Ortofrutticolo all’ingrosso, per ora non ha una guida operativa. A venir meno all’incarico non è stata una persona qualunque. Si tratta dell’architetto Edoardo Preger, già sindaco di Cesena, che negli ultimi tre ani è stato amministratore unico della Novello Spa: la società di trasformazione urbana che cura la realizzazione del progetto Quartiere Novello.

I tre ani di mandato del consiglio della Novello Spa scadevano lo scorso 30 giugno. Al tavolo Edoardo Preger si è presentato con una esplicita dichiarazione a non poter continuare nel cammino percorso finora.

«Non possono più seguire il Novello per alcuni fattori che riguardano strettamente la mia vita privata. Il progetto comunque procede, con le lentezze tipiche di una progettazione così impegnativa. Non sono intenzionato a “sparire” e darò anche se non più con il ruolo di amministratore unico il mio contributo».

Il Consiglio della Novello Spa adesso deve scegliere la nuova figura. Una decisione non facile visto che, a tre settimane dal “non rinnovo” dell’architetto Edoardo Preger, ancora non è stata individuata una figura per la sua sostituzione.

«Non appena avverrà la nomina chiunque mi succederà mi troverà a sua disposizione. Per consegnargli tutto quanto fatto finora e per affiancarlo nel periodo di ingresso in maniera tale che possa avere tutte le informazioni necessarie per proseguire al meglio nel cammino».

Lo stop all’impegno personale di Preger comunque non era atteso. Anche per questo, con ogni probabilità, ancora non è stato possibile provvedere alla nomina di un nuovo amministratore unico. Quella della esecuzione e gestione di ciò che diventerà il cantiere cittadino più annoso e più grande, è una partita che richiede competenza e dinamismo. Le operazioni che portano verso questo nuovo quartiere cittadino, dunque, per ora sono se non bloccate quanto meno parecchio più rallentate di prima.

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