CESENA

Pericoli e vandalismi: 5 esposti diretti dai cittadini al Comune

Pavimentazione sconnessa e scarna illuminazione di sera: «Piazza Guidazzi è a rischio»

di GIANPAOLO CASTAGNOLI

04/09/2018 - 12:26

Pericoli e vandalismi: 5 esposti diretti dai cittadini al Comune

CESENA. Scarsa illuminazione più pavimentazione sconnessa uguale a rischio cadute. Sono i due addendi e il risultato sinteticamente riportati su una delle segnalazioni contenute in un esposto inoltrato al Comune.

Piazza Guidazzi

La piazza di cui Barabara Biondi, residente nella zona di Madonna delle Rose, ha evidenziato i problemi è quella davanti al Bonci. La facciata del teatro è ben illuminata, ma non può dirsi altrettanto dell’adiacente piazzetta Guidazzi. Soprattutto - fa notare la donna - diventa molto buia nella fascia confinante con corso Garibaldi quando i locali in zona sono chiusi. Il mix tra questa scarsa visibilità e la presenza di sconnessioni in diversi punti dove i sampietrini sono rialzati rispetto al normale livello della pavimentazione, soprattutto in corrispondenza dei pozzetti, è pericoloso: qualcuno potrebbe inciampare e una caduta, in particolare per gli anziani, può anche rovinare la vita. Perciò questo è uno dei problemi che più stanno a cuore a Barabara Biondi tra quelli che ha fatto presente compilando cinque schede sui moduli per i suggerimenti e reclami che ogni cittadino può rivolgere al Comune.

Risposta: lavori

Nei giorni scorsi dagli uffici del settore Infrastrutture e Mobilità di Palazzo Albornoz, diretto da Natalino Borghetti, è arrivata una parziale risposta. È stato assicurato che la sistemazione di piazza Guidazzi sarà inserita nei prossimi programmi di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni speciali, così da ripristinare le parti deteriorate. Per quel che riguarda l’illuminazione la palla è stata invece passata ad Hera, in quanto quella materia è di sua competenza.

Rifiuti e bilancio

Un altro nodo segnalato riguarda il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti introdotto in centro quasi un anno fa. La cittadina ritiene che sia giunto il momento di fare in punto, con un riunione pubblica da convocare magari in ottobre, perché soprattutto le persone di una certa età si stanno lamentando per alcuni disagi. Un confronto potrebbe quindi essere utile per verificare se è possibile fare qualche aggiustamento migliorativo. Sempre a proposito di rifiuti, la residente di Madonna delle Rose ha fatto presente un’esigenza espressa da diversi abitanti della zona di viale Carducci: ci sarebbe bisogno di un contenitore in più dove gettare ramaglie e potature dei giardini e cortili privati.

Pericolo nel traffico

Un sos che Barbara Biondi e altri cittadini stanno lanciando da anni, e che ha ricordato per l’ennesima volta in uno dei suoi reclami, riguarda quella che definisce «la pseudo-rotonda tra viale Carducci, via Angeli e via Fiume». È tornata a chiedere che in quell’isola sparti-traffico venga introdotta «una segnaletica chiara per prevenire gli incidenti, che sono stati ripetuti in quel punto, anche se per fortuna finora senza gravi conseguenze. Ma bisogna intervenire prima che ci scappi il morto».

Criminalità e richieste

Non mancano un paio di richieste legate alla prevenzione della microcriminalità. La prima riguarda il piazzale Robusto Mori, dove alla luce di atti vandalici che si sono verificati da quelle parti, con rottura di specchietti e di vetri delle auto, si auspica l’installazione di telecamere. Un’altra zona critica indicata è via Angeli, dove si sente l’esigenza di potenziare l’illuminazione pubblica, come è stato fatto nella vicina via Montegrappa: viene infatti considerato il miglior deterrente contro ladri e vandali, che purtroppo lì hanno lasciato il loro segno più volte. Sono stati invece apprezzati i passi avanti che si sono fatti nell’area per quel che riguarda la pulizia, grazie all’impegno di volontari dell’Auser.

Un’ultima richiesta, fatta questa volta verbalmente, è relativa a via Leonida Montanari: viene sollecitato il completamento dei lavori in quella strada, in particolare realizzando per intero il marciapiede.

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