CESENA

La nuova casa della polizia municipale è già una realtà attiva

Oggi alle 18 l'inaugurazione ufficiale

29/06/2018 - 13:27

La nuova casa della polizia municipale è già una realtà attiva

CESENA. La polizia municipale ha cambiato casa, ed in anticipo sul taglio del nastro ufficiale di oggi, ieri il Comandante Giovanni Colloredo ha mostrato alla stampa gli allestimenti e la nuova disposizione della palazzina di via Natale Dell’Amore: oggi sede di Pm che ancora profuma di vernice, in passato tribunale di Cesena. Ad accompagnare il vertice di Pm cesenate, il sindaco, gli assessori Lorenzo Zammarchi e Maura Miserocchi, il direttore della parte architettonica dei lavori e coordinatore Ivano Piraccini.

Le opere di riqualificazione della palazzina sono iniziate a febbraio 2017 su un progetto redatto dal settore Edilizia pubblica con la collaborazione di Energie per la città. L’ammontare complessivo di spesa è stato di un milione e 250 mila euro con cui è stato anche adeguato sismicamente l’edificio, cosa non semplice perché una buona parte dello stesso risale all’epoca del Ventennio ed è quindi vincolata dalla Soprintendenza.

Complessivamente la nuova sede ricalca per buona parte i vani ufficio che furono del tribunale penale e civile sezione distaccata d Cesena. Ma ammodernati per un totale di 1.530 metri quadrati a disposizione di pubblico e personale di Pm (conto i 600 metri della precedente sede).

Entrando il pubblico trova quasi tutto ciò che gli serve, almeno nell’80% dei casi. È stata accorpata in un unico desk la presenza di un agente capace di risolvere questioni burocratiche o di smistare all’ufficio giusto le pratiche e le persone, ma anche un “civile” che invece si occupa direttamente delle sanzioni e della loro notifica.

Sempre al piano rialzato d’ingresso ci sono altri dei polmoni più importanti della nuova sede di Pm: la centrale operativa (che presto ospiterà tutti gli schermi perla visione in diretta delle telecamere cittadine che pian piano saranno montate per la sicurezza) e la grande sala riunioni che servirà alla formazione continua del personale.

Gli agenti hanno una propria stanza comune per visionare ordini di servizio che comunque, oltre che qui in un tablet, potranno ricevere anche nei palmari d’ordinanza così come sul proprio smartphone.

Ai piani superiori gli uffici dirigenziali ed i grandi server: vero cervellone che immagazzinerà le immagini delle telecamere di sicurezza cittadine oltre che elaborare i dati di tutte le operazioni di controllo che sono possibili grazie alle stesse immagini.

Poi tutti gli uffici delle varie “specialità” (motociclisti, commerciale, sociale, ambientale, edilizia).

Dotato di un proprio impianto fotovoltaico sul tetto, nel piano sotterraneo la nuova sede della Pm dispone di un mastodontico archivio: 10 armadi-scaffali compattatori su cui troveranno spazio 870 metri lineari di faldoni.

Ciò che resta del 2.300 quintali di carta che invece sono stati selezionati per sere distrutti nel vecchio archivio che era a Ponte Abbadesse.

Spogliatoi ed anche una palestra per poter mantenere uno stato di forma che agli agenti serve assolutamente per il proprio servizio su strada. Assieme all’armeria blindata. All’eterno il posteggio sarà soltanto per i veicoli di servizio. Non per quelli dei dipendenti che dovranno trovare una soluzione di sosta altrove. L’intero corpo della palazzina è dotato di cablaggio wi-fi aperto sia al personale che al pubblico che dovesse e avere bisogno di frequentare i nuovi uffici di Pm.

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