logo_extra Extra è il magazine estivo del Corriere Romagna dal 1994

CESENA

I lavoratori agricoli incrociano le braccia

Sciopero e manifestazione tra una settimana

09/06/2018 - 15:49

I lavoratori agricoli incrociano le braccia

CESENA. Lavoratori agricoli in sciopero tra una settimana, con manifestazione regionale in programma a Forlì, per fare sentire la voce dei lavoratori dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Una partita che interessa un gran numero di lavoratori: circa 5.000 nel Riminese, nel Forlivese e nel Cesenate, con quest’ultima zona che fa la parte del leone, in linea con una vocazione produttiva consolidata da decenni.

I segretari di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila, ritenendo «inaccettabili le richieste delle organizzazioni datoriali», hanno deciso di proclamare l’astensione dal lavoro per l’intera giornata di venerdì 15 giugno. Sottolineano che, se si accettassero le proposte della controparte, «diventerebbe impossibile il rispetto della Legge 199/2016 contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro». Un aspetto inaccettabile su cui insistono con particolare forza Francesco Marinelli, Arturo Zani e Serena Balzani, Alessandro Scarponi e Alessandro Bandini, segretari generali territoriali di Fai, Flai e Uila.

«L’introduzione di un salario minimo a 850 euro mensili, corrispondenti a poco più di 5 euro all’ora, e la richiesta di cancellare l’orario giornaliero di lavoro» sono due esempi citati dai sindacalisti per sostenere che c’è «la chiara volontà di manomettere per via contrattuale la Legge 199/2016 e di destrutturare l’attuale modello contrattuale agricolo».

Poi i rappresentanti dei lavoratori aggiungono che «queste motivazioni registrate al tavolo nazionale sono sostanzialmente le stesse che ci hanno impedito dopo quasi due anni di rinnovare anche il contratto provinciale degli operai agricoli e florovivaisti delle province di Forlì-Cesena e Rimini, impedendo ad oltre 5.000 lavoratori del comparto di vedersi riconosciuto il diritto ad un nuovo contratto».

Ce n’è abbastanza per «opporsi in maniera ferma e determinata».

Per quanto riguarda l’Emilia Romagna, lo sciopero nazionale si svolgerà con una manifestazione regionale che si terrà a Forlì, con ritrovo alle ore 10 di venerdì prossimo, in corso della Repubblica n.45, con un corteo che si concluderà in piazza Saffi.

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c