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CESENA

Arrestato dopo il colpo in farmacia: riconosciuto dall’automobile

Un militare si è ricordato di un controllo precedente e lo sono andati a prendere a casa

di IACOPO BAIARDI

01/06/2018 - 12:24

Arrestato dopo il colpo in farmacia: riconosciuto dall’automobile

CESENA. L’intuizione dei carabinieri permette di arrestare quasi subito l’autore del furto alla farmacia Lanzoni, avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì. E così a finire in manette è stato il 27enne Angelo Saccotelli, già conosciuto dalla forze dell’ordine, originario di Torino e residente a Cesena.

Il colpo

Il giovane è entrato nella farmacia Lanzoni, a due passi dal Ponte Nuovo, poco dopo le 14. Poi, dopo avere tergiversato un po’, si è coperto in parte il volto alzando il cappuccio e indossando gli occhiali da sole, poi ha brandito un grosso cacciavite, puntandolo contro la persona che era in servizio, intimandole di consegnare i soldi in cassa. Una minaccia che comprensibilmente ha convinto la malcapitata a non opporre resistenza, consentendo al rapinatore di mettere le mani su circa 200 euro in contanti. Dopodiché, si è allontanato in fretta a piedi, in direzione del fiume Savio.

Le indagini

I carabinieri hanno subito acquisito le immagini registrate dalle telecamere installate in zona, oltre a quelle della farmacia. Da quest’ultime il giovane non era particolarmente riconoscibile. Ma allargando il tiro e guardando le immagini di tutta la zona, valutando le possibili vie di fuga, un militare ha notato un’auto che aveva controllato pochi giorni prima e i cui occupanti lo avevano insospettito. E quella berlina grigia gli sembrava proprio la stessa automobile. E così i militari sono risaliti al proprietario.

L’arresto

I militari si sono presentati a casa di Saccotelli. Inizialmente sembrava che in casa non ci fosse nessuno, poi il 27enne ha aperto la porta e ha detto che stava dormendo e che non sapeva nulla della rapina. Ma i militari hanno deciso di perquisire la sua automobile e all’interno hanno trovato i vestiti utilizzati per la rapina. A Saccotelli non è rimasto che ammettere, dicendo che si era disfatto del cacciavite e che aveva scelto quel tipo di reato perchè gli servivano soldi per pagare un debito. Una parte del bottino è stato recuperato dai carabinieri.

In tribunale

L’uomo è quindi stato arrestato per la rapina commessa e denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere. In tribunale a Forlì l’arresto è stato convalidato, ma il 27enne, difeso dall’avvocato Elisa Scarpellini, è stato messo ai domiciliari.

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