CESENA

Cinque istituti a scuola d'Europa

Protagonisti 450 studenti nei prossimi mesi

03/02/2018 - 15:47

Cinque istituti a scuola d'Europa

CESENA. Quattrocentocinquanta ragazzi cesenati a scuola di Europa: sono gli studenti cesenati che quest’anno parteciperanno ai laboratori (al via in questi giorni) proposti dal progetto di educazione alla cittadinanza europea promosso dall’Assessorato all’Europa del Comune in collaborazione con il Centro per la Pace “Loris Romagnoli”.
Nel 2018 hanno aderito cinque istituti scolastici, per un totale di 18 classi: si tratta delle scuole secondarie di primo grado “Anna Frank”, “Giovanni Pascoli” e “Viale della Resistenza”, del Liceo Linguistico “Ilaria Alpi” e dell’IPS “Versari-Macrelli”. Compless) per un totale di 18 classi e circa 450 studenti.
«E’ dal 2008 - ricordano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore ai Progetti Europei Francesca Lucchi - che il Comune ha intrapreso questo progetto per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema dell’integrazione europea. Così, in questi 10 anni, centinaia di ragazzi cesenati hanno seguito un percorso di approfondimento che li ha messi nelle condizioni di conoscere la storia e le istituzioni dell’Unione Europea, i valori e le idee che ne sono alla base, ma anche di riconoscere le “tracce” dell’Europa nella nostra città, di capire come l’idea di Europa incida sulla nostra vita di tutti i giorni e quali opportunità offra. Siamo convinti che questa esperienza abbia contribuito a rendere i partecipanti più consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri di giovani cittadini europei e siamo certi che sarà così anche quest’anno».
Per l’anno scolastico 2017/2018 il percorso di educazione alla cittadinanza europea prevede che ogni classe partecipi a un ciclo di tre laboratori di approfondimento, ciascuno della durata di due ore. A guidare il lavoro in aula saranno dei peer educators, cioè giovani educatori (di poco più grandi degli studenti) debitamente formati, che svolgeranno una serie attività, realizzate secondo le tecniche e con l’ausilio di strumenti propri dell’educazione non formale: workshop, brainstorming, giochi di ruolo, casi studio e discussioni guidate.
Questi i temi dei tre laboratori proposti: “C’era una volta in Europa” è dedicato ai padri fondatori e alle principali tappe del processo di unificazione; “Andare in Europa… E l’Europa dove va?” si occuperà dei programmi europei destinati ai giovani, ma anche del futuro dell’Europa visto dagli studenti. Infine, il laboratorio intitolato “L’Europa in casa” si occuperà della realtà attuale dell’Unione.

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