CESENA

Circo: respinto il ricorso urgente presentato al Tar

23/12/2017 - 15:54

Circo: respinto il ricorso urgente presentato al Tar

CESENA. Niente “sospensiva” per il circo di Vienna. Che aveva presentato ricorso al Tar per potersi fare autorizzare ed iniziare gli spettacoli all’interno dell’Ippodromo di Cesena.

L’esito del ricorso ai giudici è stato comunicato ieri dal Comune con una brevissima nota.

«Il Tar - vi si legge - ha rigettato la richiesta di decreto cautelare urgente avanzata dal Circo di Vienna in merito al diniego ricevuto dal Comune di Cesena per lo svolgimento degli spettacoli. A segnalarlo è l’Ufficio Legale del Comune. Tutto è dunque rinviato al prossimo 17 gennaio, data fissata per l’udienza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale».

Il Circo avrebbe dovuto esordire il 20 dicembre. Per restare a Cesena operativo fino al 15 gennaio. Attualmente i tendoni sono montati all’interno dell’Ippodromo: nell’area verde interna all’anello di corsa dei cavalli. Ma gli spettacoli non sono autorizzati e quindi non si svolgono.

Nel passato l’Hippogroup, gestore dell’ippodromo, aveva chiesto ed ottenuto permessi per ospitare il circo al suo interno. Ciò non toglie che gli spettacoli circensi debbano seguire un loro iter autorizzativo, fatto anzitutto di una richiesta che il circo stesso deve far pervenire al Comune tra 180 e 90 giorni prima del primo show per dar modo all’Amministrazione di svolgere tutte le verifiche di sicurezza richieste, ed all’Ausl di approntare i controlli sanitari necessari.

La richiesta non è stata presentata nei tempi adeguati. Così il Comune non ha potuto autorizzare al lavoro il Circo di Vienna i cui gestori hanno però appreso di non essere in possesso di un via libera soltanto quando ormai erano a Cesena ed avevano già programmato di restarci fino al 15 gennaio. Nel botta e risposta col Comune, mentre il Circo chiedeva di poter aprire, è intervenuto anche anche l’Hippogroup: in qualità di gestore dell’ippodromo ha chiarito al Comune che non avrebbe aperto i cancelli dell’impianto senza nulla osta. Ora la “parola” è passata ai giudici. Che decideranno solo dopo il periodo di prevista permanenza del circo in città.

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