Mercoledì 22 Novembre 2017 | 02:39

LADRI IN AZIONE

Tagliano tutte le linee per isolare gli allarmi e derubare le aziende

Entrano in una palestra e bivaccano prima del furto. Poi sfondano le mura dei negozi ma devono scappare

Tagliano tutte le linee per isolare gli allarmi e derubare le aziende

CESENA. Questa volta i ladri hanno fatto un quantitativo esagerato di danni per arrivare al bottino che cercavano: soldi. Hanno finito per isolare quasi completamente la zona delle concessionarie a fianco della via Ravennate, tagliando tutte le linee telefoniche che potevano, nel tentativo di isolare dagli allarmi i capannoni.

Un’operazione riuscita solo in parte quella messa a a segno dai soliti ignoti attorno alle 4 di due notti fa.

Telefoni isolati

È servita quasi tutta la giornata di ieri di lavoro ad un tecnico, per ripristinare internet e telefono in zona. I ladri hanno infatti prima preso di mira la colonnina dei collegamenti telefonici. Poi sono entrati in azione a cominciare dalla palestra Csc che si trova a poca distanza.

Da una finestra

Qui sono riusciti a forzare una finestra che forse già conoscevano. La stessa degli spogliatoi maschili che era stata usata dai ladri per entrare mesi fa. Era stata riparata ed ha un sistema di chiusura molto particolare. Solo una mano “già esperta” poteva aprirla. Una volta dentro i ladri hanno spaccato le macchinette che distribuiscono cibo e bevande. Hanno prelevato spicci, mangiato e bevuto, poi hanno preso di mira il registratore di cassa che contenevano alcune centinaia di euro. Quindi sono passati a quello che speravano fosse il “pezzo forte” di nottata.

Col martello pneumatico

Con l’aiuto di un martello pneumatico hanno iniziato entrando in un capannone che fino a qualche tempo fa era occupato da una concessionaria e che ora è vuoto. Qui, sempre sfondando il muro con il pesante strumento, hanno sfondato un alto muro che collega a quello che fino a poco tempo fa era un bar. Un negozio che forse non sapevano chiuso da un paio di mesi, e dove dentro non c’era dunque nulla da rubare. Infine un nuovo buco nella parete. Per “passare” dentro il Cycling Center Lab.

Fatti fuggire dal proprietario

L’azienda di bici lo scorso novembre era stata derubata due volte. Per bottini in materiale tecnico attorno ai 90 mila euro. Se cercassero soldi o bici questa volta non lo si saprà. Il taglio delle linee telefoniche non ava interessato quel negozio. Il proprietario, avvisato dall’allarme telefonico a casa e sul cellulare, in pochi minuti è piombato in azienda. Ha spaventato i ladri. «Erano in tre e si sono dileguati» racconta. Ladri che sono stati registrati anche dalle telecamere di sicurezza dell’azienda. Le immagini sono ora a disposizione della Scientifica di polizia.

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