Mercoledì 22 Novembre 2017 | 02:36

LA TRAGEDIA

Vola per 30 metri dalla E45: morto imprenditore 56enne

Ignote le cause della sbandata che ha ucciso Giorgio Comandini: artigiano del settore giardinaggio

Vola per 30 metri dalla E45: morto imprenditore 56enne

BIVIO MONTEGELLI. Un volo di una trentina di metri con il camion. La morte sopraggiunta sul colpo. È la dinamica dello schianto che ha ucciso ieri pomeriggio sulla E45 un imprenditore di Mercato Saraceno, Giorgio Comandini. Aveva 56 anni.

Stava terminando la giornata lavorativa ed era in fase di rientro verso Mercato Saraceno, dove vive. L’incidente che lo ha ucciso è avvenuto quasi a ridosso dello svincolo di Bivio Montegelli, nella carreggiata sud, quella che porta verso Bagno di Romagna. Le cause del sinistro sono al vaglio della polizia stradale di Bagno di Romagna.

Erano passate da poco le 16. Giorgio Comandini era al volante del camion marca Iveco nel cui cassone stava trasportando un piccolo escavatore, di quelli di cui normalmente si serviva nel suo lavoro. Era un giardiniere contoterzista molto quotato, di una famiglia che ha fatto dei giardini un’arte. I suoi fratelli gestiscono l’Agrimarket di Mercato Saraceno e anche se Giorgio Comandini era “in proprio” spesso collaborava anche con loro.

Il camion, per cause completamente da chiarire, ha sbandato verso destra. Il mezzo ha sfondato le barriere protettive ed è volato all’improvviso, e senza possibilità di salvezza per il suo occupante, nel vuoto per una trentina di metri. Poi lo schianto mortale.

Sul posto, oltre alla Polstrada che ha provveduto a chiudere la carreggiata sud della E45 tra Bivio Montegelli e Mercato Saraceno, sono accorsi anche ambulanza ed elimedica del 118. Assieme ai vigili del fuoco. Per l’uomo non c’era più nulla da fare: è morto sul colpo.

L’indagine spazia a 360 gradi. L’unica certezza per ora è che non c’è stato il coinvolgimento di nessun altro mezzo. L’Iveco potrebbe aver sbandato per un malore del suo autista. Così come, in quel tratto di rettilineo, potrebbe aver sbandato a causa di un improvviso guasto meccanico.

Non ci sono “buche” nell’asfalto nella traiettoria del mezzo pesante che possano far pensare a un sobbalzo del veicolo dovuto a un contraccolpo di una ruota.

Comandini, la cui salma è stata trasportata all’obitorio del Bufalini di Cesena, lascia moglie e tre figli. Oltre a due fratelli e una sorella.

La E45, chiusa al traffico attorno alle 16.20 dall’Anas, è stata riaperta dopo il termine delle operazioni di rilievo del sinistro: una manciata di minuti prima delle 22 di ieri.

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