Martedì 22 Agosto 2017 | 14:46

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PREMIO IN CAMPIDOGLIO

Sventa un suicidio per bullismo

Giulia Di Bella ha preso sul serio un messaggio su internet e ha attivato i soccorsi

Sventa un suicidio per bullismo

CESENA

Si chiama Giulia Di Bella ed è una studentessa della scuola media “Pascoli” insignita del premio “Livio Tempesta”, «per le sue azioni di altruismo, agite nell'anno scolastico 2016». Dovrà ritirare il prestigioso riconoscimento il 24 maggio a Roma, in Campidoglio.

Giulia riceverà il premio per aver salvato una coetanea napoletana, vittima di bullismo, che aveva intenzione di suicidarsi. Ha avuto il merito di non ignorare il messaggio disperato dell'amica conosciuta su internet, a cui la accomunava la passione per un cantante.

Sos e salvataggio

«Quando ha letto il messaggio “Domani Lidia non ci sarà più...”, Giulia ha fatto esattamente quello che le era stato insegnato a scuola – racconta il professore Maurizio Mastrandrea –. Aveva infatti seguito il corso “Web sicuro”, che tiene a scuola il professore Marcello Rocca. Quando ha letto quel messaggio lo ha preso subito sul serio, segnalandolo alla madre, che ha avvisato la polizia. Dalla questura di Forlì si sono immediatamente attivati contattando quella di Napoli e nel giro di poco tempo gli agenti sono intervenuti a casa della ragazza, trovandola in cattive condizioni. Era stata pestata e, nonostante fosse con i genitori, il fatto che il pestaggio fosse avvenuto ad opera di due ragazze più grandi figlie di una dirigente scolastica li aveva fatti desistere dal denunciare».

Pioggia di complimenti

Il gesto di Giulia le valse anche le immediate congratulazioni dell’allora questore Salvatore Sanna: «Chiamò a casa la ragazza e le disse: “Giulia, oggi probabilmente hai salvato una vita”. Quella di Giulia è una storia che non poteva passare inosservata, e così decisi di farne un video ricostruendo quanto accaduto».

Mastrandrea, oltre che professore, è anche autore e regista teatrale. Il video che racconta di quella giornata si chiama “Dona la vita”: «Il video è piaciuto molto - racconta - La Polizia Postale lo ha fatto suo, il professor Rocca lo usa nei suoi corsi e la dirigente scolastica Sabrina Rossi lo ha segnalato al Centro Livio Tempesta per la bontà nella scuola». La storia è piaciuta anche là e lo dimostra la lettera nella quale è stato comunicato che il consiglio direttivo «all’unanimità si è espresso per assegnare la medaglia del Presidente della repubblica come “Premio Livio Tempesta” a Giulia Di Bella».

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