Venerdì 09 Dicembre 2016 | 10:35

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SAVIGNANO

Un sito internet per il maestro Secondo Casadei

Realizzato dai familiari, si cercano foto, ricordi e testimonianze

 Un sito internet per il maestro Secondo Casadei

SAVIGNANO. Un nuovo sito internet e un videoclip per celebrare il 45° anniversario della scomparsa del maestro Secondo Casadei. L’interprete più grande della musica folkloristica romagnola, creatore del fenomeno “liscio”, venne a mancare il 19 novembre 1971. Ora è stato realizzato un sito, dove si legge: «Le musiche di Secondo Casadei conservano intatte, ancor oggi più che mai, quella freschezza, quella vivacità ed originalità che rendono assolutamente tipica ed unica la produzione di questo artista, che lo scrittore e regista Leandro Castellani ha definito nel suo libro “Lo Strauss della Romagna”. Egli rappresenta unanimemente l’espressione più alta e genuina dell’anima ballerina e canterina della Romagna».

Nel sito (http://www.secondocasadei.com) c'è anche un video ufficiale che introduce Secondo Casadei, personaggio entrato di diritto nella storia della musica italiana. Poi tutta la sua storia, da quando è nato a Sant'Angelo di Gatteo, il 1° aprile 1906, a quando è venuto a mancare. È considerato il più importante esponente del liscio romagnolo ed è l'autore della celebre “Romagna mia”, dal 1964 l'inno della romagnolità nel mondo. Oggi il patrimonio culturale di Secondo è custodito e diffuso dalle Edizioni musicali Casadei sonora di Savignano.

«Mio padre ha vissuto per la sua musica, la sua Romagna e la sua gente - sottolinea la figlia Riccarda Casadei - e penso che il pubblico lo abbia amato e lo ami ancora perché capiva che faceva la sua professione non per interesse, ma per grande amore e passione. Gli stessi sentimenti che noi oggi, suoi figli e nipoti, mettiamo nel nostro lavoro, che consiste nella diffusione e difesa di quel patrimonio artistico che ci ha lasciato, che fa parte della cultura popolare della nostra terra, e che non deve andare perduto. E siamo molto molto grati alle orchestre piccole e grandi, e a tutti i musicisti che, preziosi e insostituibili, ci aiutano a portare avanti questa storia musicale».

Aggiunge Lisa Valletta, nipote del maestro: «Proprio nel giorno del 45° anniversario della sua scomparsa abbiamo messo in linea il nuovo sito per rendere onore al lavoro di mio nonno Secondo. Un modo per rendere ancora più forte la conoscenza di tutto l'ampio lavoro culturale e musicale che ha svolto nella sua vita. Io purtroppo ho solo vaghi ricordi, in quanto alla sua scomparsa avevo appena 5 anni. Mi sono così emozionata molto nella costruzione del sito. Un modo anche per arricchire il materiale esistente su nonno Secondo. Prevediamo, infatti, di aggiungere nuovi ricordi, foto e testimonianze che speriamo possano arrivare da coloro che l'hanno conosciuto dal vivo. La sua musica ha fatto stare bene tanta gente, come era il suo essere, sempre positivo e con una grande forza d'animo».

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