DURANTE LE CELEBRAZIONI

Multe sui parabrezza delle auto di Pm

Già identificato l'autore del gesto

05/11/2016 - 12:11

Multe sui parabrezza delle auto di Pm

CESENA. La Giornata delle Forze Armate si è conclusa... Con la multa per tre vetture della polizia municipale di Cesena che erano posteggiate in piazza Amendola. Si tratta di sanzioni vere: due staccate dagli ausiliari del traffico ed una da un agente della polizia municipale cesenate.

Dopo un attimo di sbigottimento, appena rientrati dalla vicina Giornata delle Forze Armate che si stava celebrando tra piazza del Popolo e viale Mazzoni, gli agenti che erano in servizio su quelle vetture hanno subito capito che a “multarli” era stata la mano di un cittadino. Che aveva tolto le multe da altri veicoli e le aveva collocate sul parabrezza dei vigli.

Un gesto probabilmente volto a “stigmatizzare” il fatto che le vetture di Pm fossero in piazza Amendola, cioè in piena Ztl ed in una zona raramente consentita al traffico veicolare. Ma le auto di servizio muovono come richiede il servizio stesso e in quei luoghi dunque ci possono stare. Un gesto di protesta “plateale” che non è di certo piaciuto agli agenti. Che si sono subito mossi per capire chi lo avesse messo in atto. Una prima visione delle immagini delle telecamere a circuito chiuso di sicurezza che si trovano anche sulla piazza ha permesso di vedere fisicamente la persona. Il suo nome è stato trovato altrettanto velocemente visto che compariva indirettamente in una delle multe, fatta alla sua auto. L’uomo, trovando il suo veicolo multato per divieto di sosta e vedendo le vetture di Pm in centro storico, ha “ben pensato” di prendere la sua multa e altre fatte dagli ausiliari del traffico a poca distanza. Toglierle dalla loro collocazione e sistemarle per protesta sotto al tergicristallo dei vigili. Uno “scherzo” che gli costerà, ma ancora non si sa “che cosa”. Una sottrazione simile di documenti per poi piazzarle in auto a servizio collettività è una violazione talmente inedita che per punirla servirà scandagliare a dovere sia il codice della strada che quello penale.

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c