SPAZI AL CUBO PER LE SCUOLE

Appello comunale per cercare un accordo

Sindaco e assessore chiedono ai presidi di raggiungere un patto diretto

01/10/2016 - 19:22

Appello comunale per cercare un accordo

Il Cubo

CESENA. Il Comune non può incidere direttamente sull’organizzazione degli spazi di studio per quanto riguarda le scuole superiori. Ma tutte le scuole, e gli studenti, pur essendo “gestiti” dalla provincia ricadono sul territorio comunale. Di qui nasce un appello lanciato ieri.

Nel quale l’Amministrazione comunale spera che l’istituto Geometri ed i Classico, tutti e due inseriti all’interno del Cubo scolastico, possano trovare una soluzione “pacifica” alle polemiche dell’ultimo periodo. Che vedono il “Da Vinci” premere sulla provincia affinché il “Monti” metta a disposizione aule necessarie ai laboratori.

Il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore alla Scuola Simona Benedetti hanno inviato al dirigente scolastico del Liceo Classico “Monti” Giancarlo Domenichini ed a quello dell’Istituto “Garibaldi - Da Vinci” Camillo Giorgi, una missiva in merito al dissidio sorto circa l’assegnazione di alcune aule.

«Che Cesena abbia un problema diffuso di edilizia scolastica relativa agli istituti superiori è ormai tristemente noto - vi si legge - Così come è noto ai più, a cominciare dai diretti interessati, ovvero studenti, famiglie e insegnanti, che la competenza di costruire e manutentare gli istituti superiori non è dei Comuni ma della Provincia».

Classico e Geometri rivendicano una assoluta necessità di spazi per consentire agli studenti iscritti il normale svolgimento delle lezioni, e i due presidi hanno coinvolto la provincia nel dibattito.

«Crediamo - dice il Comune - che non sempre sia utile amplificare le proteste. Sappiamo bene che entrambi i dirigenti sono mossi dalla responsabilità di dovere e di volere garantire ai loro studenti un percorso educativo sereno e di qualità.

Per questo, rivolgiamo loro un appello a cercare una soluzione parlandosi direttamente, mettendo anche la provincia, che certamente è in affanno su questo tema ma ora risulta più presente che nel recente passato, nelle condizioni di assumere le decisioni migliori».

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