Venerdì 30 Settembre 2016 | 05:13

L'EVENTO

Rockin'1000, un successone annunciato

In tanti ieri sera allo stadio Manuzzi per il concerto con mille musicisti sul prato

Rockin'1000, un successone annunciato

CESENA. Ancora una volta il sogno è realtà. Anche questa volta Fabio Zaffagnini e la squadra di Rockin'1000 ce l'hanno fatta e la più grande rock band mai esistita ha fatto il suo debutto.

Quella che ieri ha accolto centinaia di persone da tutta Italia e da più parti del globo era una Cesena per una notte capitale della musica a metà tra la tradizione le cui note in chiave liscio risuanavano in piazza del Popolo e innovazione, quella in salsa rock che ancora una volta porta la firma di Rockin'1000 che nel frattempo da evento unico nel suo genere si è trasformata in una start up che punta a rivoluzionare il mondo degli eventi di un certo livello.

La pioggia della mattinata aveva fatto temere il peggio, ma intorno all'ora di pranzo è tornato il sole. Dalla pagina Facebook rassicurano: tutto sotto controllo, le preghiere al dio del rock hanno funzionato.

L'apertura dei cancelli era stata fissata alle 18 e in tanti si sono diligentemente messi in fila per prendere il posto all’interno dello stadio Manuzzi che dopo anni di solo sport torna ad ospitare un concerto, anzi “il concerto”.

Sul prato sintetico del Manuzzi ci sono 250 batterie, 250 chitarre, 250 bassi e 250 voci a cui si aggiungono 30 tastiere, altrettanti violini e 16 (perché 30 non sono riusciti a trovarle) cornamuse pronte a incendiare l'aria sulle note dei classici del rock.

Di mano in mano che lo stadio si riempie, il pubblico si scalda: con l'haka islandese, qualche coro in onore del Cesena calcio, giusto per far capire chi “gioca” in casa e l'immancabile Romagna mia.

Alle 21.03 mentre i mega schermi lanciano il conto alla rovescia cominciano ad entrare i millini e la folla si scatena, li acclama, perchè oggi le star sono loro. Italiani, americani, messicani, canadesi, serbi. Uomini, donne, bambini, giovani, meno giovani, dottori, farmacisti, ingegneri, operai, pensionati, con alle spalle grandi carriere musicale o semplicemente amatori, tutti indistintamente protagonisti della grande impresa che è Rockin1000 That's Live.

A due minuti dall'inizio il maestro Marco Sabiu fa il suo ingresso trionfale.

Alle 21.29 il giuramento dei musicisti: di suonare solo le note assegnate, di non suonare durante le pause e di divertirsi come pazzi.

Alle 21.30 è sulle note dei Verve che ha inizio la notte più lunga del rock, che è stata un successo ancor prima di cominciare.

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