Sabato 10 Dicembre 2016 | 11:43

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Una nuova fiera da esportare

In Riviera d'estate ed all'estero

Una nuova fiera da esportare

CESENA. Ha iniziato a prendere corpo, con la registrazione del marchio e le prime indiscrezioni che trapelano, il dopo Macfrut per Fiera Cesena la quale, una volta ceduto a Rimini il proprio punto di riferimento con visibilità internazionale, avrà il compito di valorizzare i propri spazi espositivi che nel frattempo sono in corso di miglioramento dal punto di vista estetico e pratico. La novità sulla quale si punterà forte di chiama “Solo Romagnolo” e vedrà la sua prima edizione alla fine del febbraio 2016. Il nome chiarisce fin da subito la tematica legata al territorio ed alla sua gastronomia che questa fiera porterà con sé. Si tratta di una sorta di anteprima (che nei progetti si ipotizza a cadenza annuale) di tutte le fiere e le sagre che poi nel corso dell’anno caratterizzano il territorio che va da Imola a Riccione.
Al momento è stato chiarito come una prevalenza nel contesto l’avrà l’enologia con le centinaia di possibilità di assaggio che i vini di Romagna hanno per la attività incessante delle cantine e degli appezzamenti viticoli di Romagna.
In queste ore emerge anche come si voglia dare uno spazio adeguato anche alla birra. Produzioni artigianali locali sopra a tutto, naturalmente, anche se di birrifici di Romagna e di produzioni autoctone ancora non ce ne sono tante. Si punterà però ad un maxi stand interno alla fiera che su una superficie di circa 1000 metri, che proporrà oltre che il prodotto anche tutte le sue fasi di preparazione.
Sarà una fiera particolare ed anche in questo caso “itinerante”.
Nei progetti c’è in fatti un suo duplicato da esportare. In piena stagione turistica (tra giugno e luglio) a Cesenatico, per dar modo ai tanti visitatori delle spiagge di venire a contatto con i prodotti del territorio a tutto tondo. Ma l’idea è anche quella di portare il marchio di Romagna all’estero. E “Solo Romagnolo” nei progetti, già nel primo anno di vita dovrebbe avere anche una sua versione da assaggiare in quel di Praga.
La fiera che verrà promette di stupire, insomma. Anche per il nuovo look che avranno i padiglioni a Pievesestina.
Recentemente il presidente di Cesena Fiera, Renzo Piraccini, affiancato dal sindaco Paolo Lucchi, ha mostrato alla stampa i primi lavori già fatti per riqualificare la vecchia struttura fieristica, che hanno comportato un costo di 700 mila euro.
Resta ancora molto da fare ma tutto sarà ultimato entro settembre 2016 ed alla fine si spenderanno circa 2 milioni e 500 mila euro. Una somma molto elevata in proporzione al fatturato dell’ente fieristico, che supera di poco i 3 milioni.
E’ già stato sistemato, con una resinatura dei pavimenti ed una nuova illuminazione a led, il padiglione B, quello centrale. In corso un intervento simile nel padiglione C. Entrambi sono destinati ad ospitare manifestazioni fieristiche. E’ stata inoltre ammodernata la sala convegni, dotata di tre maxi schermi e di tecnologie avanzate, che ha cambiato anche none: non più “Sala Europa” ma “Sala dei tre Papi”. Così come la “Sala Vede” sarà ribattezzata “Sala Malatesta Novello” e verrà anch’essa riqualificata. Metamorfosi già effettuata anche in quella che è stata chiamata “hall degli artisti”: trasformata in uno spazio espositivo, cambierà allestimento tre volte all’anno e sarà lo spazio vocato per i rinfreschi che accompagnano certi eventi.
Nei prossimi mesi si metterà mano ai padiglioni A (davanti all’ingresso) e D (a destra dell’entrata), che fungeranno da spazi polifunzionali: muniti di pareti mobili (oltre che di un nuovo contro soffitto alto 5 metri e mezzo), potranno avere una superficie variabile, in modo da ospitare iniziative da un minimo di 100 persone ad un massimo di 2 mila. Sul fronte servizi, va segnalata la realizzazione di un ristorante, che potrà contare su una cucina di 125 metri quadrati, da affidare ad un partner qualificato. Infine, verrà abbellita l’area esterna, con un giardino perimetrale ed una fontana.
Per quel che riguarda le manifestazioni fieristiche, accanto a quelle collaudate come “Ruotando”, “Hobby Farmer”, “Sposi in Cesena” , la nuova “Solo Romagnolo” è prevista dal 26 al 28 febbraio prossimi e vedrà in campo “Media Consulting”.

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