Mercoledì 28 Settembre 2016 | 12:15

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SEQUESTRO, LESIONI E MINACCE

La Polizia arresta studente universitario per gravi violenze nei confronti delle fidanzate

La Polizia arresta studente universitario per gravi violenze nei confronti delle fidanzate

CESENA. Nei giorni scorsi personale della Squadra Mobile della Questura ha arrestato un 24enne studente universitario a Cesena, in esecuzione di ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere, emessa dal Gip presso Tribunale di Forlì Camillo Poillucci, su richiesta avanzata dal Pm Lucia Spirito, sulla scorta delle risultanze probatorie acquisite nel corso dell’attività d’indagine condotta dalla 2ª Sezione della Squadra Mobile, specializzata in reati sessuali, contro la persona ed in danno di minori; la persona risulta gravemente indiziata dei delitti di sequestro di persona, lesioni, minacce gravi ed atti persecutori, nei confronti della ex compagna, 21enne, anch’ella studentessa a Cesena - fatti accaduti nel primo trimestre del 2015 durante il periodo di convivenza della coppia.

La delicata indagine veniva avviata a seguito di denuncia presentata alla Polizia il 27 maggio dalla vittima la quale, accompagnata da una operatrice di un centro antiviolenza della regione, raccontava di aver vissuto una drammatica situazione di ripetute violenze fisiche e psicologiche, per oltre quattro mesi, agite dal fidanzato, studente della facoltà di psicologia; precisava che la costringeva a rimanere chiusa in camera, costantemente sotto il suo controllo, vietandole di avere qualsiasi contatto con altri e imponendole di rispondere alle chiamate solo in viva voce; affermava di essere stata liberata dall’intervento di un familiare, che la raggiungeva al domicilio e riusciva a portarla via con sè, in altra città. I giorni a seguire, spiegava, aveva ricevuto numerosi sms dall’uomo che le annunciava che l’avrebbe cercata e le avrebbe fatto seriamente del male. Costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita, costringendola a non tornare a Cesena, a sospendere la frequenza del corso di laurea, a non frequentare luoghi isolati e a non uscire di casa da sola.-

Gli investigatori, ritenuta la gravità dei fatti ed il concreto pericolo della reiterazione della condotta, si attivavano immediatamente nelle indagini, trovando ampi riscontri al racconto della ragazza attraverso l’acquisizione di numerose testimonianze di amiche e studenti che hanno fornito un valido contributo per la ricostruzione delle condotte criminose poste in essere dall’uomo.

Le indagini, peraltro, hanno consentito di individuare una ulteriore ragazza, precedente fidanzata convivente dell’uomo, all’epoca minorenne, vittima di analoghe violenze l’estate scorsa, la quale dichiarava di aver rinunciato a presentare denuncia in quanto terrorizzata dalle minacce esplicite di morte ricevute; precisava di essere riuscita ad interrompere la relazione nell’occasione in cui la polizia si era presentata presso l’abitazione dell’uomo ed aveva effettuato una perquisizione rinvenendo della sostanza stupefacente; dopo il colloquio con gli agenti presso gli uffici di polizia, aveva colto l’occasione per allontanarsi da lui con il pretesto che le era stato imposto il rientro in famiglia altrimenti sarebbe stata condotta in una comunità in quanto minorenne.

Il Gip ha disposto l’arresto a carico del 24enne, motivando il provvedimento con la gravità dei fatti, e la personalità dell’indagato valutato del tutto incapace di conformarsi alle regole del vivere comune.

Il giovane è stato rintracciato nei giorni scorsi subito dopo aver sostenuto un esame universitario; nella sua abitazione venivano rinvenuti circa 10 grammi di hashish.

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