Sabato 01 Ottobre 2016 | 14:06

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LOTTA ALL'AZZARDO

Meno tasse ai locali senza slot machine

Riduzione del 50 per cento sulla CosapIl Comune accoglie richiesta della Fiepet

Meno tasse ai locali senza slot machine

CESENA. Riduzione della tassa di occupazione del suolo pubblico a vantaggio dei pubblici esercizi che non tengono al proprio interno giochi d’azzardo. Il Comune di Cesena accoglie la richiesta di Fiepet-Confesercenti Cesenate (la federazione dei pubblici esercizi).

La situazione economica generale è molto pesante. Le tasse, le imposte e il peso delle pratiche burocratiche si sono ulteriormente aggravate per le imprese, in special modo per i pubblici esercizi. Analoga situazione di crisi la stanno vivendo i cittadini e un sintomo di questa difficoltà è dato dall’aumento delle persone che cercano fortuna nel gioco d’azzardo.

La Fiepet cesenate, partendo da questi presupposti, dopo aver aderito al tavolo di lavoro istituito dal Comune per il contrasto al gioco patologico, ha chiesto e ottenuto un incontro sull’argomento per proporre un patto che prevede iniziative per opporsi a questo drammatico fenomeno e sostenere i pubblici esercizi. L’accordo prevede di rimodulare fortemente il canone, con un dimezzamento immediato della tassa di occupazione del suolo pubblico, a vantaggio dei locali che non hanno mai avuto slot machine (o simili) e giochi d’azzardo al loro interno o che decidono di eliminarli.

L’amministrazione comunale ha accolto la proposta, dichiarandosi disponibile a prevedere, già dalla prossima primavera, la diminuzione consistente della Cosap.

«La richiesta – dicono il sindaco e gli assessori Simona Benedetti e Matteo Marchi – ci è parsa da subito condivisibile. Crediamo che la salute e la serenità dei cittadini sia da mettere davanti a qualunque altro interesse, soprattutto se legato ad un incasso da parte del Comune e, quindi, avente natura economica».

«Siamo molto soddisfatti – commenta Luca Collini, presidente della Fiepet-Confesercenti -. Ringraziamo il sindaco e siamo sicuri che non mancheranno altre iniziative comuni finalizzate a rendere Cesena una città ancor più viva, vivibile ed attrattiva. Con questa iniziativa – continua – abbiamo avanzato una proposta significativa per svolgere azioni comuni per il bene dei nostri concittadini ed anche per rilanciare un settore, quello dei pubblici esercizi, che da sempre è il fulcro vitalizzante della città, anche grazie ai tavoli che vengono posti davanti ai locali. Tramite questo patto, che metteremo a punto nei dettagli nel corso dei prossimi giorni, Cesena si rivelerà ancora una volta come un esempio virtuoso per le realtà del territorio regionale».

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