Lunedì 05 Dicembre 2016 | 03:26

EDITORIA E GOVERNO

Meno giornali uguale meno democrazia

La direzione nazionale, esaminate le condizioni di operatività 2015 delle cooperative associate, ha denunciato la sordità e l’indifferenza del Governo di fronte al dramma che sta vivendo il settore dell’editoria cooperativa e no profit.

La direzione di Mediacoop ha raccolto e fatta propria la forte preoccupazione del settore determinata dalla progressiva chiusura delle testate cooperative e no profit, da ultimo, da quella de “Il Salvagente”, un settimanale che per tanti anni ha fornito una corretta e coraggiosa informazione ai consumatori italiani.

La riunione ha sottolineato che la chiusura di 40 associate ed il rischio che molte altre possano seguire la stessa sorte è stata causata dalla mancata riforma del settore editoriale e dell’emittenza, promessa da anni, ma mai realizzata, nonché della costante e drastica riduzione del sostegno pubblico.

La Direzione ha ribadito l’esigenza di un intervento immediato per consentire l’operatività delle aziende.

E’ appena il caso di ricordare, infatti, che, di fronte alla totale incertezza sull’esistenza del sostegno pubblico le testate interessate non sono in grado di chiudere i Bilanci 2013 e di programmare l’attività per il 2015.

Al termine della Direzione, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti della Fnsi, di Articolo 21 e della File, è stato dato mandato alla Presidenza di Mediacoop di richiedere, unitamente alle altre Associazioni del settore, un incontro urgente al Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio.

Potrà essere quella l’occasione per definire tempi e risorse relative al 2014 e per sollecitare l’avvio di una rapida consultazione con i soggetti interessati allo scopo di prospettare il testo di una possibile riforma del sistema italiano dell’informazione.

 

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