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Il Meteor festeggia mezzo secolo: campionato italiano in Romagna

Dal 21 al 26 maggio Rimini ospita le regate di uno degli scafi di maggiore successo. Il primo varo nel 1968 a Cesenatico. Il progetto è dell’olandese Van De Stadt

di CARLOTTA MANZI

30/04/2018 - 14:53

Il Meteor festeggia mezzo secolo: campionato italiano in Romagna

RIMINI. Il Meteor compie 50 anni e si regala il Campionato Italiano a Rimini. Un compleanno da trascorrere in Romagna, dove tutto è iniziato, quando, nel 1968, Renzo Zavatta mise in mare il primo cabinato di 6 metri. Dal 21 al 26 maggio, infatti, si svolgerà il 45esimo Campionato Nazionale Meteor. «Rimini è la sede naturale per questa importante ricorrenza, è qui che esplosa e ci sembrava bello festeggiare tornando a “casa”», afferma Mario Forgione, Segretario Nazionale di AssoMeteor.

Il modello in falegnameria

Questa barca, nata da una straordinaria intuizione proprio di Zavatta, fu progettata dall’olandese Van De Stadt e realizzato dalla forlivese SIPLA. «Nata non senza difficoltà – racconta Forgione – e soprattutto grazie alla perspicacia dell’imprenditore romagnolo che partì alla volta dell’Olanda per incontrare il più famoso progettista dell’epoca. La lingua sembrava un ostacolo ma grazie a un cameriere italiano che faceva da interprete, i due riuscirono a capirsi per realizzare questo monotipo che ha ancora un grande successo. Il primo modello indispensabile per realizzare lo stampo, fu realizzato nella falegnameria del padre di Renzo, utilizzando il sistema del fasciame. Il primo varo avvenne nel 1968 a Cesenatico. Da quel momento la barca venne affidata a una leggenda della vela italiana, Cino Ricci, a cui Zavatta chiese di provare la “barchetta” in regata. Dopo alcune regate, la barca sembrava spacciata. Ma Renzo, con l’amico Bruno Vallicelli, non si diede per vinto e insieme all’amico iniziò a studiare centratura e vele. Dopo diversi tentativi finalmente arrivarono le prime vittorie».

Migliaia di esemplari

Piccola ma performante, è una barca divertente ed economica, con la quale si può uscire la domenica per una gita ma si possono affrontare anche regate o traversate, come quelle fino alla Croazia. Dalla sua nascita a oggi è stata prodotta in migliaia di esemplari e in Italia è tuttora uno dei monotipi più popolari. Proprio per le sue caratteristiche è una barca per tutti e per tutte le età.

«La nostra associazione è nata nel 1973, nel pieno del successo di questa imbarcazione. Dalla fine degli anni Sessanta, infatti, nei cantieri di Forlì si costruivano regolarmente due Meteor alla settimana. Il Meteor divenne, quindi, una barca molto popolare negli anni Settanta: fu uno dei maggiori successi della Sipla e, successivamente, della Comar – continua Forgione – il depliant illustrativo che presentava il Meteor sul mercato recitava: “Abbiamo pensato a voi, quando abbiamo deciso di costruire una barca completamente nuova. L’abbiamo voluta: molto sportiva e veloce, boliniera, scattante, stabile, sicura. Elegante e confortevole, facilmente manovrabile ed assolutamente irrovesciabile, adatta al più provetto regatista come al più inesperto principiante”. In vetroresina e prodotto in “catena di montaggio”, come se fosse una piccola utilitaria, la Comar ha invaso il mercato della vela portandola più alla portata di tutti e meno riservata solo ai più ricchi».

Grandi nomi della vela si sono misurati sul Meteor, come racconta Forgione: «Oltre a Cino Ricci, anche Montefusco, Nava, Favini, Jerry Ford, De Angelis (che peraltro non riuscì mai a vincere), per arrivare a oggi con Zennaro. A dimostrazione che è una imbarcazione anche molto tecnica ed esprime un buon livello agonistico. È la classe monotipo più numerosa presente alla Barcolana e, malgrado sia la più piccola in acqua, piazza sempre tanti equipaggi nei primi 3-400 posti; nel 2017 il vincitore di Classe è arrivato 242°».

Tante iscrizioni

Anche a Rimini si prevede un bello spettacolo con il Campionato Italiano, come anticipa Federica Gattei, segretaria del Circolo Velico Riminese: «Sarà un bel colpo d’occhio vedere tutte queste barche nelle nostre acque. Grazie anche al Marina di Rimini e allo Yacht Club Rimini, potremo ospitare un nutrito numero di Meteor, sono già tante le iscrizioni ricevute, dovrebbe aggiungersi ancora qualcuno». Appuntamento quindi al 21 maggio, quando inizierà questa settimana velica dedicata ai Meteor.

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