CESENATICO

Museo della Marineria: una guida in due lingue per navigare fra i suoi tesori

di CARLOTTA MANZI

18/01/2016 - 11:58

Museo della Marineria: una guida in due lingue per navigare fra i suoi tesori

CESENATICO. Il Museo di Cesenatico non si ferma mai, e così sul finire del 2015 ha presentato la Guida al Museo della Marineria. Un seconda edizione che rinnova e aggiorna la prima, uscita nel 2008. Di novità ce ne sono state tante e sono tutte spiegate nel manuale che promette di essere il più esaustivo possibile. La Guida propone un ideale percorso all’interno delle varie sezioni, mostrandone anche le particolarità che lo rendono una vera unicità nel panorama della marineria mediterranea.

«C’è tanto lavoro dietro a questa nuova edizione - spiega Davide Gnola, il direttore – ci sono voluti circa due anni: il Museo è un work in progress ed erano tanti i mutamenti da raccontare. E’ un prodotto ben fatto, siamo riusciti a metterci tutto. Dentro la Guida è descritto com’è adesso il Museo con anche dei box di aggiornamento. Grazie a Enzo Grassi, grafico capace, abbiamo ordinato tantissime foto. E’ un libro vero e proprio, non un manualetto».

La Guida al Museo della Marineria è pubblicata dalle Edizioni Minerva di Bologna, 156 pagine, 18 euro, acquistabile presso il bookshop del Museo. È possibile trovarla anche in libreria o acquistarla sul web direttamente presso l’editore.

Oltre all’edizione italiana, a breve uscirà anche la versione inglese: «In realtà l’inglese, anche se è la lingua veicolare della marineria, non è proprio quella più usata nel Mediterraneo, ormai si parla solo a Malta e a Gibilterra, ma visto che lo conoscono tutti abbiamo preferito pubblicarlo in questa lingua visto che ce lo chiede la nostra apertura sempre più internazionale».

Il Museo di Cesenatico, infatti, sta conquistando l’Europa mediterranea: invitato a importanti festival internazionali e non solo, a luglio il Museo sarà curatore del Forum delle Associazioni dei Musei Marittimi del Mediterraneo, AMMM, in programma a Genova con l’obiettivo di garantire la conservazione della storia e della cultura marittima e la loro interpretazione seguendo standard professionali di qualità, mentre dal 3 al 9, sarà presente a Milano alla Conferenza Generale ICOM sul tema dei paesaggi culturali.

«Noi porteremo la nostra esperienza, i paesaggi della costa e del mare. Ci saranno i direttori dei musei marittimi del mondo. Ma non sarà l’unica nostra attività per il 2016, ne abbiamo tante in serbo ma non di tutte posso ancora parlare perché in via di definizione. Manteniamo però saldi i nostri punti fermi come la scuola di vela storica con le lezioni teoriche a marzo e le uscite a maggio, siamo sempre legati alle attività scolastiche e in piena estate non mancherà l’appuntamento con le barche storiche».

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